“Sono prontissimo. All’inizio ambientarsi in questo campionato non è stato semplice, perché è c'è più fisicità, i difensori picchiano di più e gli arbitri fischiano meno. Ma ora scalpito per dare il mio apporto dal primo minuto e far gol”. Il centravanti portoghese Joao Silva è pronto a caricarsi la squadra, se, come è molto probabile, il tecnico Alberti dovesse schierarlo fra i titolari nella trasferta di Empoli.
L'ex del Levski Sofia ha ricordato le sue caratteristiche e parlato dell'intesa con i compagni di reparto: “Sono un giocatore molto fisico, ma non gioco soltanto di sponda nè tanto meno aspetto il cross dalla fascia. Ho assimilato gli schemi dell’allenatore, e sono pronto a giocare attaccando la profondità. Non è una gara a chi segna prima, l’importante è farlo, ed io mi trovo bene con Beltrame (suo compagno di stanza nei ritiri, ndg), Galano, Fedato ed Alonso. Noi abbiamo il dovere di farci trovare sempre pronti fisicamente e mentalmente”.
Dall’altra parte ci saranno avversari lanciatissimi e con una coppia di attaccanti esplosiva. Ma l'attaccante 23enne non ha paura: “L’Empoli è una squadra tecnica e molto compatta: merita la posizione di classifica che occupa. Maccarone, poi, uno che ha il gol nel Dna. Ciò però non ci preoccupa. Dobbiamo pensare esclusivamente a noi stessi, a concretizzare e giocare come sappiamo”. Quotazioni di Joao Silva in salita, probabilmente al posto dell'uruguaiano Alonso.
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