Per la compagine pugliese allenata da Bortolo Mutti il tempo delle promesse si è esaurito: l’ultima speranza per agganciare ancora il treno per rimanere nella serie che conta è quello di vincerle tutte sino alla fine, in caso contrario, un ulteriore passo falso sarebbe letale.
Nella conferenza stampa odierna si è presentato il polacco Kamil Glik, di proprietà del Palermo, il quale è stato lapidario nel tracciare il cammino del Bari nelle restanti gare: “Tutti ci considerano già retrocessi, ma in realtà ci sono ancora sette giornate da giocare e non è stato emesso ancora alcun verdetto. Può succedere di tutto ed anche se le speranze sono minime, noi dobbiamo pensare domenica dopo domenica e raccogliere il maggiore numero di punti disponibili”.
Il Catania, squadra che in trasferta sinora non ha mai vinto e che nelle partite esterne ha segnato anche tre gol in meno rispetto ai biancorossi, ha annientato nel derby siciliano proprio l’ex squadra che detiene ancora il cartellino del difensore barese: “Non cerco assolutamente alcuna rivincita. So che hanno vinto il derby con tanti gol di scarto e per i miei ex compagni non sarà stato facile. Ma con tutta sincerità non penso proprio al Palermo, sono concentrato sul finale di stagione in cui abbiamo il dovere di rendere al massimo. Il Catania è una squadra molto aggressiva e pericolosa, ma non ci faremo intimorire certo dalla loro ultima vittoria ed attaccheremo dal primo minuto, perché vogliamo uscire dal San Nicola con i tre punti”.
Il numero 52 biancorosso, primo giocatore polacco della storia calcistica del Bari (l’unico allenatore biancorosso polacco, invece, fu “Zibi” Boniek che, dopo aver assunto l’incarico in corsa, retrocesse proprio in serie B nella stagione 91-92’), ha parlato della sua Nazionale, uno dei Paesi ospitanti i prossimi europei: “Sono fiero della mia Nazionale. Siamo un Paese molto giovane con dei giocatori esperti che giocano in squadre blasonate come il Borussia Dotrmund ed in altri campionati importanti. Abbiamo ampio margine di miglioramento in vista dell’europeo, ma c’è ancora un anno di tempo per lavorarci”. Il difensore della squadra pugliese ha poi aggiunto una frase sibillina circa il suo futuro: “A Bari mi trovo benissimo, è una bellissima città e posso dire di aver trovato amici anche al di fuori dei miei compagni di squadra. Ma ovviamente, se vorrò ambire a mantenere il posto nella mia Nazionale, è logico che dovrò continuare a giocare ad alti livelli nel massimo campionato. Spero avvenga con il Bari ma per decidere dove giocherò, è ancora presto”.
NOTIZIARIO BIANCOROSSO
Ieri mattina l’attaccante argentino “Nacho” Castillo è stato operato presso la clinica ospedaliera di Pavia. Probabilmente per lui la stagione biancorossa si è conclusa anticipatamente. Nel pomeriggio la squadra ha svolto la classica seduta di allenamento.
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