Sconfitte in amichevole con Pro Vercelli (0-2), Osasuna (1-2) e Torino (0-1), oltre all'eliminazione al secondo turno di Tim Cup ad opera dell'Avellino (0-1), successivamente travolto dal Bari al San Nicola. Non è stato certo un precampionato esaltante per il Varese, chiamato a confermare la strepitosa cavalcata della stagione 2010/2011, terminata solo nelle semifinali dei play off per la promozione in A ad opera del Padova. L'impressione di difficoltà è stata confermata dal pareggio 2-2 contro la Sommese (formazione di Eccellenza) nel test infrasettimanale prima del match contro il Bari.
Di certo la società lombarda è ben consapevole che ripetere il risultato dell’annata precedente sarà quantomeno proibitivo. Una mezza rivoluzione, infatti, ha interessato staff tecnico e rosa dei giocatori biancorossi. Perso il tecnico dei miracoli Sannino (due promozioni dalla Seconda Divisione alla serie B e un play off tra i cadetti), accasatosi al Siena, il testimone è passato a Benito Carbone, alla prima esperienza nella serie cadetta dopo aver allenato per pochi mesi il Pavia in Prima Divisione.
Ceduti Ebagua (Torino), Correa (Avellino), Pisano (Palermo) Claiton (Bari), Zappino (Vaslui), Pesoli e Grossi (Siena) sono stati acquistati Terlizzi (Catania), Grillo (Cska Sofia), Filipe (Siena), Kurtic (Palermo), Troest (Genoa), Cacciatore (Sampdoria) e Cellini (Vicenza). Presenti nella rosa dei lombardi anche gli ex baresi Cazzola ed Armenise, quest’ultimo però in lista di partenza. L’allenatore varesino ha insistentemente provato nel ritiro estivo gli schemi 4-3-3 e 4-2-3-1 con Neto Pereira, Nadarevic e Carrozza al centro del proprio progetto tattico.
"Speravo in una condizione fisica migliore – le parole di Carbone in conferenza stampa - ma questo non mi preoccupa perché arriviamo alla prima di campionato concentrati. Domani vedremo un Varese diverso rispetto alle ultime prestazioni perché ci sarà l’adrenalina a mille, il discorso dei tre punti vale tanto mentalmente. Io voglio solo – continua - che i ragazzi mi facciano la prestazione come fatto contro il Torino e l’Osasuna a livello di intensità e cattiveria. Ho bisogno di gente che ha gamba, di gente in condizione e non posso aspettare chi è più indietro fisicamente. Sulla carta abbiamo una squadra forte, io ne sono convinto, ma da domani parleranno solo i risultati. Ma sono tranquillo – chiosa l’allenatore biancorosso - perché domani faremo una grandissima prestazione".
Assenti Terlizzi e Momentè, infortunati, e lo squalificato Eusepi, il Varese si dovrebbe schierare in campo con il modulo 4-2-3-1 con i seguenti protagonisti: Moreau, Cacciatore, Camisa, Troest, Grillo, Corti, Kurtic, Carrozza, Neto Pereira, Nadarevic, De Luca.
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